Cassissona – “L’Esuberanza”

Milioni, miliardi di bollicine frizzano sull’orlo del bicchiere, stuzzicano le narici, punzecchiano le labbra, eccitano la gola… Raggiungono per qualche strano filo diretto gli ormai pochi neuroni, dormienti, calciandoli a rimbalzare contro la scatola cranica come in un flipper impazzito. Cassissona risveglia il corpo e la mente, gli ormoni e i sensi in senso lato; è un’esperienza invigorente elegante, delicata ma non tenue, che fa della sua incontenibile energia una bandiera di guerra.

Estratto originale: 17°Plato
Grado alcolico: 6,5 % in volume.
Colore: Albicocca intenso con riflessi rosati.

Schiuma esagerata, fine, frizzante da spumante – screziata con preziose sfumature di rosa... Il colore arancione pastello, leggermente opaco, apre l’immaginazione e la prepara al trionfo olfattivo di frutta fresca a pasta gialla, di lontani prati fioriti, di pelle di persona amata... In bocca una leggerissima abboccatura bilancia la carbonazione, con sensazioni nasali che si confermano al palato, arricchendosi di una nota di ribes nero (la birra è prodotta con aggiunta di cassis in bacche) che introduce, con una punta accennata di acidità, una persistenza notevole del frutto poi chiusa da un’audace luppolatura, che conferisce secchezza alla bevuta.

Questa birra può essere invecchiata, evolvendosi e crescendo! Il momento giusto cade entro i 30 mesi dall’imbottigliamento... E forse un po’ oltre ;) . Conservare al di sotto dei 10° C.

Da somministrare come terapia ai flemmatici e a soggetti dal cervello pigro. Si abbina perfettamente a riti tantrici in riva al fiume, ai tramonti in campagna di inizio autunno, alle colazioni a letto, agli aperitivi che hanno tutta l’intenzione di rivelarsi più lunghi del previsto, a formaggi di vacca a crosta fiorita e a macedonie di frutta fresca; o a viziosi bignè alla crema.




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