La Piccola – “La Contraddizione”

Sottile e fragile, di una solidità sconvolgente. Piccola come microscopiche deflagrazioni di bolle e d’aromi a bordo palato, capricciosa e seducente come una lolita d’altri tempi e d’altri luoghi, piccante e innocente. Con eleganza si accosta alle labbra con un ingresso secco e finemente effervescente: come una donna di gran classe, già indossa pochi accessori (ma di carattere) che lasciano nella memoria un segno rosaceo indelebile. In punta di piedi sparge attorno dei tratti di rosa, di piccolo frutto cui si accompagnano un chiacchiericcio sussurrato che cattura; e un lato oscuro affascinante in cui la tenebra non prevarica mai la freschezza pungente di giardino orientale. Sarà per le virtù alchemiche di un grano antico e miracoloso, o per quel profumo segreto che viene da lontano e porta sempre con sé: ma ci ha preso il cuore, e lo sa stringere, ungere di balsamo e straziare ogni volta che in silenzio arriva, e dopo poco se ne va.

Estratto Originale: 10° P
Gradazione alcolica: 4%
Colore: Limpida, dai toni ambrati-rubino.

Saison leggera dai toni ambrati-rubino. Secca e pulita, semplice ma complessa, viene brassata con una piccola frazione di frumento tostato di un’antica varietà autoctona italiana, che conferisce alla birra sentori assolutamente unici di liquirizia, ibiscus, fiori secchi. Poco prima dell'infustamento viene aggiunto del pepe di Sichuan che sa conferire all’insieme una chiusura fresca e nettamente speziata.

Disponibile (raramente) anche in versione barricata e rifermentata con Brett.

Disponibile solo in fusto. Consumare fresca, secondo disponibilità!

La birra degli amanti. Ufficiali o meno. Sposala a insalate aromatiche dal gusto intenso, per esempio a erbe spontanee, radicchio o ruchetta; o a zuppe di frutti di mare (tra tutte il cacciucco livornese!).




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