Sogno Lucido

C’è una porta segreta sul retro della coscienza, dà su un panorama liquido. Toccando la realtà, si rifrange in cerchi come laghi di mercurio. I suoni si rifrangono in riverberi lontani. Sogniamo, e sognando agiamo su mondo.

Pils “sui generis” di doppio corpo e doppio aroma.

Intensamente luppolata in aroma con varietà nobili europee, esibisce un amaro morbido e corpo fruttato e setoso. Note di pane e frutta bianca introducono un finale erbaceo risonante e ampio.

Estratto originale: 16ºP
Grado alcolico: 7,5% in volume
Colore: paglierino carico, velato

Nel bicchiere è leggermente velata, coronata da un cappello di schiuma generoso e dal biancore accecante. Al naso presenta una ricchezza insolita per una birra della sua famiglia, che spazia dalla frutta (pesca bianca e gialla) al miele d’acacia, da intense venature floreali a un tono di cereale altamente concentrato. Culmina in un paesaggio di dune erbacee interminabili, che scorrono a volo d’uccello sotto la telecamera dell’olfazione. Morbida e mai amara, è tonda, lunga, e abboccata quanto basta per supportare le grandi quantità di luppoli nobili tedeschi impiegati in dry hopping.

Bere freschissima: il momento giusto cade entro i cinque mesi dalla data di imbottigliamento. Non invecchiare! Conservare al di sotto dei 10° C.
Da abbinare con l’istinto più che con la razionalità: supporta una gamma improbabile di opzioni culinarie, dai dolci-non dolci a base di mandorle (biancomangiare con cannella) ai mitili in sauté, dalle carni bianche in umido (specie il coniglio) ai pesci grassi come il salmone pescato o la trota, accompagna la sostanza di salsicce di maiale e spezzatini senza pomodoro, sostiene il latte di cocco di curry thailandesi, indiani, vietnamiti ed altri esotismi.




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