| "Extra Hop®" · l'ossessione | ||
| Ogni tanto anche il Birraio deve fare una birra secondo il suo proprio gusto. "Extra Hop®" è la Birra Tedesca per eccellenza ed è la birra del Birraio. Dedicata a chi prende molto sul serio il duro lavoro del bevitore e mentre beve birra pensa sempre di essere in una Bierstübe anche se in realtà si trova a Lurago Marinone. Dedicata a quelli che prima di dire è buona bevono almeno un litro di birra e che rifuggono dalle facili soddisfazioni delle birre più forti e corpose, preferendo indagare lentamente e con costanza i delicati aromi del luppolo e le sottili sfumature del malto. Qui lo dico e qui lo nego, io ... l'AMO anche se molti altri, purtroppo - Mario, per primo - la bramano e la corteggiano con altrettanta insistenza. Quando il desiderio è al massimo ma il mio fegato accidioso comincia a non condividere più il mio entusiasmo e mi impone sobrietà, Lei diventa la mia Ossessione. | Scheda
tecnica: E' una Pilsener alla tedesca prodotta per decozione, più leggera della Tipopils (4,8 contro 5,2%vol.) con 11 gradi saccarometrici in peso, ma più secca, amara e profumata. Essendo maturata in fusti, ha tutto il tempo e le condizioni ideali per la perfetta decantazione del lievito e si presenta quindi molto limpida. Chi è abituato alla Tipopils crederà di avere perso molto con il lievito; la Extra non ha infatti la pastosità tipica delle birre non filtrate e ricche di lievito ma ciononostante, a chi è disposto ad approfondire, può dare molto. Come le altre Pilsener è una birra semplice che va valutata considerando solo poche caratteristiche: l'amaro, il corpo (sentore di malto), l'aroma di luppolo (quantità, qualità e durata) e soprattutto l'armonia tra questi tre fattori. P.s.: "hop", in inglese, significa luppolo. Ingredienti: acqua parzialmente addolcita di durezza totale attorno a 20° Francesi; luppolo: Hallertauer Magnum (1a e 2a aggiunta) che dona lamaro e Hallertauer Saaz (3a e 4a aggiunta) che conferisce invece una notevole impronta aromatica percepibile a livello sia gustativo che olfattivo. Prima della maturazione si aggiunge, a freddo, altro luppolo Saaz che rilascia un fine aroma erbaceo di luppolo. malti tipo Pilsener di provenienza francese; lievito tipo Saccharomyces carlsbergensis proveniente dai laboratori
della università birraria di Baviera (Weihenstephan) . Il ceppo utilizzato è quello
impiegato anche per Tipopils® |
Dalle sessioni di degustazione tenute al "Birrificio
Italiano®" nel giugno 1998 nel corso del ciclo di incontri: Una passione, una
cultura, una tecnologia: la birra!. |