Riti d’Inverno: torna Cinnamon Bitter Ale!

Le cose migliori sono quelle di cui ti puoi fidare. Come gli amici di sempre. Come il tuo piatto preferito, come la fedelissima Vespa che ti ha portato ovunque. Come le ricorrenze. C’è una ricorrenza a cui gli amici di Birrificio Italiano si affidano molto, e lei non li delude; mai. È Cinnamon Bitter Ale, la “real ale italiana” che produciamo una volta l’anno, per allietarvi (e allietarci) gli inverni. Bitter in stile britannico, leggermente arricchita da una speziatura natalizia, da bere rigorosamente spillata a pompa: disponibile nei migliori pub d’Italia, da adesso 😉 !

Cinnamon Bitter Ale

Note di bevuta:

Con orgoglio ci piace pensarla come la prima Real Ale italiana. Gentile e garbata, è una birra “da viaggio” che riunisce in sé la pacatezza dei pub britannici, il peltro dei boccali antichi, i legni delle boiserie, degli sgabelli consunti, delle fregate mercantili che solcavano l’Atlantico e l’Oceano Indiano per impregnarsi nelle baie di Giava delle essenze più preziose… Una geometria di luppolature nobili, speziature calde, note abboccate in cui si fondono mitologie d’ogni tipo; un’avventura salgariana annidata in un Verne o in un Conan Doyle, sbocciata infine sulle sponde del nostro Lago.

Cinnamon Bitter Ale è una birra ad alta fermentazione prodotta con luppoli anglo-sloveni e una miscela di spezie. Piatta, beverina e setosa; trascina nel suo fluire sensazioni semplici e decise. L’abboccatura di biscotto e leggero caramello d’inizio sorso fiorisce con le note aromatiche nobili dei luppoli Styrian Goldings, che chiudono la bevuta con un amaro persistente ai lati della bocca, richiamando alle labbra il bicchiere. Dopo la deglutizione, sensazioni retronasali evocano i legni di brigantini in viaggio per le Indie orientali: una ricchezza di spezie inebria l’olfatto, riscaldando le vie aeree con il tepore della cannella, del chiodo di garofano, con la panacea mediterranea delle scorze d’agrume; le cui note si ripetono armoniosamente sul residuo erbaceo delle luppolature, che porta la mente ai tè di Ceylon.