Xmas 2010
XMAS, il
più “antico” concorso birrario
italiano dedicato agli homebrewers, giunto alla XI
edizione, premierà quest’anno le migliori dry stout. Per tutti birrai casalinghi che vorranno
partecipare domenica 12 dicembre
2010 presso il Birrificio Italiano a Lurago Marinone
(Como), che organizza l’evento assieme al Birrificio Rurale e all’associazione culturale Unionbirrai, è tempo di cominciare a sperimentare la ricetta
migliore.
Per rendere ancora più divertente la faccenda e aiutare
chi vorrà cimentarsi in questo stile, il gruppo Atelier birra organizzerà per
la serata di martedì 4 maggio,
ore 20.45 presso il centro anziani di Lurago Marinone, un incontro sulla produzione casalinga delle Stout.
Chi fosse impossibilitato a partecipare a questa serata di orientamento e di
scambio, potrà ricevere gli atti della stessa in registrazione audio, dietro
richiesta.
Lo stile in concorso:
Dry Stout, uno stile che deve i suoi natali all’Irlanda e più precisamente alla
città di Dublino. Uno stile tanto amato dai dublinesi tanto che, passeggiando
per le colorate ed affollate viuzze di Temple Bar, difficilmente si vede bere
qualche cosa di diverso. Ma cosa rende tanto affascinante questo stile?
Le “dry stout” si presentano come birre molto scure, tendenzialmente nere con
un bel cappello di schiuma fine e persistente color caffelatte. Ma oltre il
bellissimo aspetto c’è molto da scoprire.
Al naso spiccano le note tostate e di caffè, piacevoli note che si ritrovano in
bocca accanto ad un amaro deciso ma equilibrato derivante sia dal luppolo che
dall’utilizzo di malti scuri. Una birra che rappresenta una sfida per il
birraio che deve ricercare l’equilibrio e saper dosare sapientemente i malti,
su tutti quelli scuri, al fine d’ottenere una birra di carattere ma al tempo
stesso rotonda, beverina e di basso contenuto alcolico (4%-5%)